Storia

Il 2 maggio 1920 nasce la Cassa Rurale di Pergine, alle ore 13 nella sala del barone Hippoliti a Pergine, con la lettura dello statuto, la nomina della prima direzione e del Consiglio di Sorveglianza.

Quale era lo scopo della Cassa Rurale di Pergine?

Migliorare le condizioni dei propri Soci sotto l’aspetto morale e materiale: forniva il denaro necessario per il loro affari, con attenzione alla loro azienda agricola, e ne favoriva il risparmio.

La quota sociale era di Lire 5 e la tassa di ingresso di Lire 5.
Il 3 dicembre 1920 i Soci iscritti erano 21.
La zona di attività della Cassa era limitata ai comuni di Pergine e di Serso, nel 1925 venne estesa a tutto il Mandamento di Pergine.
La Cassa Rurale di Pergine si è sviluppata e ha ottenuto ottimi risultati. Ha superato periodi molto difficili, dalla grande crisi del '29 alle guerre mondiali.

Carlo Iellici, assunto come dipendente della Cassa Ruale di Pergine nel 1931 e poi nominato direttore, ebbe un ruolo determinante nel migliorare l'organizzazione della Cassa Rurale di Pergine e nelle delicate operazioni di liquidazione delle Casse Rurali circostanti.

Nel 1938 la Cassa cambiava denominazione e statuto, assumendo il titolo di Cassa Rurale e Artigiana di Pergine. Negli anni del dopoguerra la ripresa delle attività locali fu sostenuta attraverso incentivi alle imprese locali. Il processo di crescita civile si stava avviando: l’iniziativa privata si riprese e si sviluppò, i risparmiatori ritrovarono la fiducia, le innovazioni scientifiche e tecnologiche si diffusero.

Negli ultimi decenni la Cassa Rurale di Pergine ha continuato a crescere e a consolidarsi, ha sempre raggiunto gli obiettivi ed è rimasta in linea con la sua missione di banca locale, che offre a Soci e Clienti servizi bancari della più alta qualità possibile, si pone al servizio delle comunità.




Le tappe di una storia sempre in crescita:

  • 2 maggio 1920 costituita la Cassa Rurale di Pergine con la denominazione di Cassa Rurale di Prestiti e Risparmio. Il primo Sportello fu aperto in Via Cesare Battisti.
  • 1928 l’amministrazione della Cassa Rurale di Zivignago messa in liquidazione. È assunta dalla Cassa Rurale di Pergine. Nello stesso anno viene trasferita la sede della Cassa Rurale a Palazzo Rimer, in via Crivelli, dove rimase fino al 1940.
  • 1931 Carlo Iellici è assunto come dipendente. Avrà un ruolo determinante nelle delicate operazioni di liquidazione delle Casse Rurali circostanti.
  • 1938 La Cassa Rurale cambia denominazione e statuto assumendo quello di Cassa Rurale e Artigiana di Pergine.
  • 1940 Casa Comper, in via Pennella è la nuova serde della Cassa Rurale
  • 1951 Viene acquistata una sede di proprietà: parte ovest del piano terra di Palazzo Chimelli in Via Pennella.
  • 1958 La Cassa acquista un’altra porzione del piano terra di Palazzo Chimelli dando così il via all’ampliamento degli uffici.
  • Anni 70’ La Cassa Rurale stabilisce la sua nuova sede negli ampi uffici di Piazza Serra.
  • 1987 La Cassa Rurale acquista il Palazzo Tomelin, un edifico storico all’ingresso di Pergine ormai in rovina. Dopo un’attenta e accurata ristrutturazione, nel 1995 diventa la nuova Sede della Cassa Rurale di Pergine.
  • 2003 La Cassa Rurale di Pergine inaugura, su una superficie completamente rinnovata di circa 1.000 mq il moderno e innovativo Centro Finanza di Piazza Serra. L’Agenzia è la prima in Italia ad essere dotata di sportello “Bancomat Drive-In”. Lo stesso anno vede l’inaugurazione dell’Agenzia di Ponte Regio.
  • 2010 La Cassa Rurale celebra i 90 anni dalla sua fondazione con la Comunità. I festeggiamenti si concludono con l’inaugurazione della restaurata Fontana di Via Maier, donata dalla Cassa alla città di Pergine.

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