FAQ Finanziamenti

Cosa è un mutuo?

Il mutuo è un contratto che comporta l'assunzione da parte di un soggetto (mutuante) dell'obbligo di mettere a disposizione una somma di denaro ad un altro soggetto (mutuatario) che si obbliga a restituire al mutuante la stessa somma con rimborsi periodici alle scadenze prestabilite.

Che differenza c'è tra mutuo chirografario e mutuo ipotecario?

I due tipi di mutuo differiscono per le garanzie che li assistono: il mutuo chirografario è garantito dalla firma di una persona che si impegna a ripagare le rate qualora il debitore principale non fosse più in grado di farlo direttamente, mentre il mutuo ipotecario è garantito dall’iscrizione di ipoteca su di un immobile. L'ipoteca è la garanzia che attribuisce un diritto di prelazione sulla vendita del bene e tutela il creditore in caso di insolvenza del debitore. L'ipoteca è iscritta dopo la stipula del contratto di mutuo presso l’Ufficio Tavolare competente, limitatamente ai beni indicati nel contratto stesso.

Quale è l'importo massimo che può essere richiesto?

L'importo massimo finanziabile è rapportato al valore cosiddetto cauzionale del bene ipotecato determinato attraverso la perizia di un tecnico specializzato. La normativa dei mutui fondiari stabilisce che l'importo massimo finanziabile è pari all'80% del valore cauzionale dell'immobile.

Quanto può durare un mutuo?

La legge esige che la durata di un mutuo sia media o lunga; quelle più comunemente applicate sono 10, 15 e 20 anni, è però possibile prolungare la durata per alcune tipologie di mutuo sino a 30 anni.

Cosa sono gli interessi? Come si calcolano? Cos'è lo "spread"?

L'interesse è il compenso che si paga per il prestito di un capitale, in misura percentuale e con riferimento generalmente all'anno. I tassi dei mutui sono collegati a quelli del mercato monetario-finanziario. Per i mutui a tasso variabile il parametro di riferimento è l'Euribor (Euro Interest Offered Rate). Per i mutui a tasso fisso è l'EuroIRS (Interest Rate Swap). Per i mutui BCE, il tasso di riferimento è quello stabilito dalla Banca Centrale Europea per le operazioni di pronti contro termine. Lo spread è la maggiorazione, il cui valore rimane fisso per tutta la durata del mutuo, che viene applicata ai tassi indice di riferimento.

Quanti tipi di mutuo esistono?

I mutui si differenziano principalmente per le diverse tipologie di tasso d'interesse applicato. Le comuni tipologie di tasso "fisso" o "variabile" possono essere combinate tra loro nel mutuo a tasso "misto”.

Che cosa è l'ISC?

L'I.S.C. (Indicatore sintetico di costo) rappresenta l'elemento fondamentale per la comparazione delle varie offerte di mutuo. E' espresso in misura percentuale, indica il costo "reale" dell'operazione di mutuo ed è il tasso annuo nominale comprensivo della maggiorazione dovuta all'applicazione delle spese concordate, ad esempio:
• Spese istruttoria
• Costo addebito rata

Che differenza c'è tra tasso fisso e tasso variabile?

Il mutuo è a tasso fisso quando il tasso applicato alla stipula resta invariato per tutta la durata del mutuo. Con il mutuo a tasso variabile, il tasso che regola l'ammortamento del mutuo varia al variare del parametro di indicizzazione collegato.

Cosa è la rata? Cosa è un piano di ammortamento?

Le rate rappresentano le parti in cui viene divisa la quantità di interessi e capitale dovuta per l'ammortamento (estinzione graduale) del debito. Le rate vanno rimborsate a intervalli determinati e uguali nel tempo (ad es.: mensili, trimestrali, semestrali, etc) e costituiscono il cosiddetto piano di ammortamento. Ogni rata ha dunque due componenti: restituzione del capitale e pagamento degli interessi. Il rapporto fra i due elementi che compongono le singole rate varia continuamente e la riduzione del capitale avviene in modo progressivo: inizialmente si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta.

Cosa sono gli interessi di mora?

Si tratta della penale applicata in caso di ritardato pagamento e sono determinati nella misura di una maggiorazione del tasso d'ammortamento in vigore.

E' possibile restituire anticipatamente in tutto o in parte il mutuo?

Nei contratti di mutuo è prevista la possibilità di estinguere parzialmente o totalmente il mutuo; in caso di estinzione parziale (c.d. decurtazione del mutuo) è possibile scegliere se mantenere inalterata la durata residua (ridurre l’importo della rata) oppure mantenere inalterata la rata (ridurre il periodo di rimborso).

Come viene determinato il valore della garanzia ipotecaria?

A garanzia del capitale erogato viene iscritta ipoteca sull'immobile oggetto del mutuo per un importo pari al 160% dell'importo erogato.

Quali sono le spese che incidono sul mutuo?

Il mutuatario è tenuto a sostenere alcune spese accessorie:
• Commissioni di istruttoria pratica
• Spese per perizia tecnica immobiliare (quando richiesta)
• Spese notarili (quando necessario atto notarile per la stipula del mutuo)
• Imposta sostitutiva per i finanziamenti a mediotermine (D.p.r. 601/73)
• Costo dell'assicurazione (polizza incendio obbligatoria per mutui fondiari e ipotecari)

Quali sono i documenti da presentare?

Documenti necessari per formalizzare la richiesta:
• Documentazione reddituale (Dichiarazione dei Redditi, Modello Cud, Busta paga)
• Atto preliminare di compravendita/Proposta di acquisto
• Eventuali attestazioni circa debiti residui in corso
• Eventuale perizia tecnica immobiliare per la determinazione del valore dell’immobile

Quali sono i benefici fiscali per chi sottoscrive un mutuo per l’abitazione principale?

Gli interessi e gli oneri di un mutuo ipotecario concesso per l’acquisto dell’abitazione principale sono detraibili dall'Irpef nella misura del 19% per un importo massimo di 4.000 € annui, se l'acquisto è avvenuto nei dodici mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del mutuo. Per i mutui ipotecari finalizzati alla costruzione della propria abitazione, è consentita la detrazione degli interessi passivi nella misura del 19% sull'ammontare massimo di 2.582,29 € annui.

Cosa si intende per abitazione principale?

Con il termine abitazione principale si definisce la casa in cui si vive, la propria dimora abituale. L’abitazione principale gode delle agevolazioni ai fini della imposta I.C.I. e sui redditi.

É possibile trasferire il mutuo da un’altra banca?

Sì, è possibilie traferire il mutuo da un’altra banca avvalendosi della Portabilità del Mutuo, introdotta dal Decreto Bersani. Questo meccanismo non prevede spese aggiuntive e permette di non perdere i benefici fiscali previsti per la prima casa.

Che cosa si intende per fido?

Con la concessione di un fido in conto corrente la Banca mette a disposizione del cliente una somma di denaro concedendo la possibilità di addebitare il conto corrente fino alla cifra concordata.
Nel limite dell’importo disponibile, il cliente può utilizzare più volte la somma finanziata e può, con successivi versamenti, ripristinare la disponibilità.

Cosa è il finanziamento revolving o rinnovabile?

È una forma di finanziamento che prevede il rinnovo automatico del credito concesso mediante il re-integro delle somme utilizzate in misura totale o parziale. Nel caso di anticipo documenti e/o effetti, questo si verifica al "buon fine" del credito anticipato, ossia il pagamento entro scadenza della fattura, ricevuta bancaria o cambiale oggetto di anticipo.

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