FAQ Fondi

Cosa è un fondo comune d’investimento?

Il Decreto Legislativo n. 58/98 definisce il fondo comune di investimento come "il patrimonio autonomo, suddiviso in quote, di pertinenza di una pluralità di partecipanti gestito in monte". La funzione del fondo comune d’investimento è quella di raggruppare le somme di più risparmiatori e investirle unitariamente, come un unico patrimonio.

Che vantaggi comporta investire in un fondo comune d’investimento?

• Investire in un Fondo comune permette al piccolo investitore di partecipare ad investimenti sui mercati internazionali, mercati che altrimenti gli sarebbero preclusi per mancanza di conoscenze e di capitali
• Non richiede la disponibilità di grandi somme
• Partecipare alle vicende di un ampio e diversificato portafoglio di titoli, realizzando in tal modo un frazionamento del rischio
• Sono facili da acquistare e vendere
• Sono regolamentati e molto trasparenti
• Sono gestiti da professionisti

Cosa è la quota / NAV?

Uno dei vantaggi per chi investe in fondi è la trasparenza. Il risparmiatore può contare su un consistente flusso informativo utile per monitorare l’investimento e fare le proprie scelte. I principali quotidiani ed i quotidiani economici giornalmente pubblicano il valore della quota dei fondi offerti sul mercato, detto anche NAV (net asset value).
Il NAV è dato dalla divisione del valore dell’intero patrimonio del fondo per il numero delle quote in circolazione nel giorno di valorizzazione. Per evitare confusione sul giorno cui il NAV si riferisce occorre prestare attenzione ad ogni passaggio del processo di valorizzazione della quota. La normativa italiana obbliga le Società di gestione del risparmio (Sgr) a valorizzare il patrimonio almeno settimanalmente. La maggior parte delle Società di gestione del risparmio (Sgr) però, eseguono questa operazione quotidianamente (cioè ogni giorno di borsa aperta).
In ogni giorno di valorizzazione la società verifica le attività del fondo e attribuisce loro un valore secondo regole predefinite che, in linea di massima, prescrivono di utilizzare l'ultimo prezzo disponibile rilevato sul mercato.

Cosa è la performance?

La performance di un fondo è la variazione percentuale della quota / NAV fatta registrare dal fondo stesso in un determinato periodo di tempo. Di solito viene considerata come indicativa del risultato finanziario conseguito.

Quali sono gli elementi per valutare il rendimento dell'investimento?

La performance è solo uno degli elementi necessari per valutare il rendimento dell'investimento. Per calcolare il rendimento netto effettivo devono essere considerati:
• La rischiosità del fondo
• L’andamento dei mercati finanziari
• La presenza di costi di ingresso, gestione e riscatto

Cosa sono PIC e PAC?

Il PIC (Piano di Investimento del Capitale) è una modalità di investimento di capitali in un fondo comune d'investimento attraverso il versamento, in un'unica soluzione, di un importo, non al di sotto di quello minimo stabilito, che consente la sottoscrizione di quote del fondo.
Il PAC (Piano di Accumulazione di Capitale) è un particolare programma di collocamento di quote di fondi comuni d’investimento, che consente all'investitore di impegnare mensilmente una somma limitata.

Quali sono i vantaggi del PAC?

Il piano di accumulo è uno strumento interessante in quanto consente, pianificando gli investimenti in relazione alle disponibilità finanziarie ed agli obiettivi, di costituire gradualmente un capitale.
E' utile alla clientela più giovane e a chi non possiede grandi disponibilità liquide.
Consente, inoltre, di ridurre i rischi legati alla scelta del momento dell'investimento: investendo una prefissata somma di denaro nello stesso fondo ad intervalli regolari il PAC permette di neutralizzare nel tempo gli andamenti del mercato di riferimento. Pertanto, può capitare che l'acquisto avvenga in momenti in cui il mercato è "alto" (teoricamente sfavorevole), ma anche che avvenga in fasi di ribasso (momento invece favorevole).

Quale è il Regime Fiscale?

Per i Fondi di diritto italiano la tassazione è imputata giornalmente sulla quota del fondo che risulta, pertanto, al netto del prelievo fiscale maturato fino a quel giorno (tassazione per competenza). Il sottoscrittore è quindi esentato dalla dichiarazione ai fini fiscali di eventuali guadagni ottenuti, perché l'imposta è stata già pagata in via sostitutiva dalla società di gestione.
Per i Fondi emessi in altri Stati membri dell’Unione e conformi alle direttive comunitarie, i proventi sono tassati nella misura del 12,5% all'atto della effettiva realizzazione (competenza per cassa), vale a dire quando vengono liquidate le quote (ovvero alla vendita). L'imposta è applicata in via sostitutiva dalla banca corrispondente del fondo.

Come faccio ad acquistare un fondo comune d’investimento?

Rivolgito ad uno dei nostri sportelli e comunica l'importo che desideri sottoscrivere. Puoi scegliere tra:
Nord Est Fund (NEF): il minimo capitale iniziale necessario per la sottoscrizione è di 500 € e gli eventuali versamenti integrativi (senza importo minimo), permettono anche ai piccoli risparmiatori di poter investire in mercati finanziari mondiali. Con il piano di accumulo di capitale di Nord Est Fund bastano 25 € mensili per costruire il capitale e realizzare importanti obiettivi futuri. Nord Est Fund mette inoltre a disposizione sul portale www.nef.lu un interessante e completo archivio di informazioni sul fondo e sui singoli comparti e potrai verificare l'andamento del tuo investimento.
Raiffeisen: il minimo capitale iniziale necessario per la sottoscrizione è di 1.000 €.
Con il piano di accumulo di capitale di Raiffesien bastano 30 € mensili per costruire il capitale e realizzare importanti obiettivi futuri.

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