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Nato a Pergine, frequenta l'Istituto d'Arte di Trento
e quindi il magistero dell'Istituto d'Arte di Firenze. I suoi primi
interessi sono rivolti al paesaggio e al ritratto. In particolare è
attratto dai ricoverato presso l'ospedale psichiatrico, simboli di una
tragica condizione umana: su questi temi espone per la prima volta a
Trento nel 1962. Dal 1964 al 1966 sperimenta i mezzi tecnici più
disparati: olio, cera, tempera, collage. Tra il 1976 e il 1978 elabora
il "Postcromatico".
Nel biennio 1972.73 liberatosi da ogni riferimento
all'oggetto dipinge la serie di "Anonimie Celesti" e
Gradualità segniche" Nel 1974 le "Partizioni" e "Percorsi
Cromatici" Nel 1975 e 1976 avvia i cicli delle "Pulsazioni"
e "Trasparenze" Nel 1976 sottoscrive il manifesto
programmatico del gruppo di "Astrazione Oggettiva".
Sue opere sono esposte nel 1986 alla XLII Biennale
d'arte di Venezia.
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Dementi
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Dementi funerale |
Dementi con il morto |
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La squadra
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